| Contenuto | Chiarisce i presupposti da cui partire per impostare la ricerca epidemiologica destinata a essere inserita nei programmi dell'OMS [vedi Vera Maillart a FB / FOB, 6 mar. 1973]: «L'epidemiologia classica parte, a mio parere, da un dato di fatto che non è reale. Da un lato si riferisce sempre e solo all'insieme degli assistiti di una struttura psichiatrica il cui disturbo mentale è stato definito in base a criteri dei quali tutti conosciamo casualità e imprecisione; dallo altro, il fatto che nelle istituzioni psichiatriche pubbliche siano internati soltanto malati appartenenti al proletariato e al sottoproletariato, inficia la validità di una ricerca che pretende di rappresentare la situazione globale della comunità presa in esame». |