| Contenuto | Animatore sociale, fa parte del gruppo di teatro del quartiere di Oregina, che ha preparato un lavoro sul tema "gli handicappati nel quadro generale delle emarginazione" e propone di realizzare una casa di quartiere, presso uno stabile comunale abbandonato, che dovrebbe ospitare i servizi di base sanitari-culturali-assembleari: un luogo d'incontro aperto a tutti e "privilegiato" per il malato. Sperimentato a livello cittadino quanto l'idea sia divisiva, domanda un parere a FB sul «recupero degli handicappati all'interno di un quartiere emarginato legato a una presenza proletaria e piccolo-borghese. Uno scoglio che vogliamo evitare è quello di affidare a un volontarismo pietistico ed eroico la soluzione del problema». |